Spettacoli

da | Mag 20, 2020

Siamo tutti interessati … anche i politici

Siamo tutti interessati … anche i politici

La tranquilla vita di un paesino (immaginario) in provincia di Napoli, viene improvvisamente agitata da una lettera proveniente dal Texas. E’ il testamento di un oriundo che immigrato intorno agli anni 50, aveva fatto fortuna ed ha designato, come suo unico erede, un figlio residente nel paesino. Gli equivoci nascono dal fatto che l’uomo non ha mai conosciuto suo figlio …

Lo devo solo ammazzare

Lo devo solo ammazzare

E’ la prima commedia scritta da Mario di Nardo.
Giovanni Girolamo, tranquillo pensionato per invalidità, per aiutare il fratello libertino Arturo a pagare i debiti di gioco, s’improvvisa inventore di una macchina straordinaria che serve, in pratica, a “scucire” soldi a Faustina Gennari …

Cose Turche

Cose Turche

Don Vincenzo, un professore filosofo scocciato della vita, decide di organizzare una rapina ad un ricco casinò del nord Italia, avvalendosi di una banda di truffatori, formata dalle persone più improbabili; il tutto per tornare a fare una vita onesta senza stenti e difficoltà. Naturalmente le cose non vanno subito per il verso giusto, scatenandosi tutta una serie di imprevisti e situazioni paradossali che portano lo spettatore a ridere e divertirsi lungo tutto l’arco narrativo fatto di humour e suspence, fino a sfociare ad un finale imprevedibile, imprevisto ed improbabile, appunto. Commedia con continui tentativi di imbrogli, travestimenti ed equivoci, mettendo a nudo i visi tipici dell Italiano medio.

Rugantino

Rugantino

Nella Roma papalina del XIX secolo Rugantino, giovane spaccone, arrogante e avverso a qualsivoglia lavoro, vive di espedienti aiutato dalla fida Eusebia, che lui spaccia per sua sorella. I due ottengono vitto e alloggio raggirando il frescone di turno: dapprima un anziano marchese il quale, deceduto, non riserva loro alcun lascito; quindi Mastro Titta, il celebre boia dello Stato Pontificio, autentico personaggio storico.

Non è vero ma ci credo

Non è vero ma ci credo

Il commendatore Gervasio Savastano è tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia di un suo impiegato, Belisario Malvurio, cui attribuisce un influsso malefico. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina si è innamorata di un giovane impiegato, che il commendatore ritiene non all’altezza della ragazza. All’improvviso, però, la fortuna sembra ricordarsi del commendator Savastano; in azienda arriva un giovane, Alberto Sammaria, gobbo, e con il suo arrivo gli affari cominciano di colpo ad andar bene

Aggiungi un posto  a tavola

Aggiungi un posto a tavola

La storia si apre in un immaginario paese di montagna in cui Don Silvestro, il parroco, organizza uno spettacolo musicale intitolato Aggiungi un posto a tavola. Una sera, dopo le prove, Don Silvestro rimane da solo in canonica a parlare con il suo amico Toto. Questi però, non sapendo minimamente cosa sia l’amore, non capisce ciò che Don Silvestro cerca di spiegargli.

Se il tempo fosse un gambero

Se il tempo fosse un gambero

Adelina è una pacifica vecchina che compie 80 anni, nubile e con la coscienza pulita. Nella circostanza del suo solitario compleanno, le appare un diavolo di seconda categoria, inviato in terra per redimersi agli occhi del Maligno: questo diavolo ha lo scopo di riportare Adelina indietro nel tempo, nel 1928, perché ella accetti la corte del principe polacco Amedeo Poniatowskij.

Bethlemme Anno zero

Bethlemme Anno zero

In una Betlehem d’epoca, terra di passaggio popolata di stranieri – immigrati, commercianti, invasori – e confusa nelle diverse lingue, la nascita di Gesù di Nazareth è rivissuta attraverso le vicende di Caleb e sua moglie Tamar che, giunti in città per il censimento, s’imbattono in strani personaggi, incredibili coincidenze e imprevedibili rivelazioni.